Osteopata animale

1 gennaio 2023

Valentina Marie Guidi è un’osteopata CDS con oltre 16 anni di esperienza, due sedi a Breganzona e Pollegio. A novembre 2023, dopo 3 anni di studi e pratica, ho ottenuto il diploma di Esperta in Osteopatia Animale e lavora con una vasta gamma di animali

S ig.ra Guidi, che cos’è l’osteopatia animale?

L’osteopatia animale è una terapia manuale che riprende gli insegnamenti dell’osteopatia in ambito umano e li applica al trattamento degli animali. È possibile applicare anche in questo ambito i principi di funzione connessa alla struttura, ad esempio di un muscolo, un’articolazione, un organo, etc. e viceversa, il principio di equilibrio dei sistemi del corpo (muscolo-scheletrico, viscerale, nervoso, fasciale e craniale) e il principio di autoguarigione. mali. Si basa sulla connessione tra struttura e funzione, e promuove l’equilibrio dei sistemi del corpo per favorire l’autoguarigione. Originariamente introdotta in Inghilterra nel ‘900 per i cavalli, si è estesa anche ai cani, gatti, animali esotici e volatili grazie allo studio dell’anatomia e alla collaborazione con i veterinari. Grazie alle formazioni specializzate, ora è possibile trattare una vasta gamma di animali.


In quali situazioni l’osteopatia animale può essere utile?

In tutte quei casi dove l’animale abbia subito un infortunio recente o passato, infiammazioni acute o croniche già valutate da un veterinario; per animali sportivi; durante l’invecchiamento per alleviare rigidità articolari o artrosi; per migliorare la qualità di vita a tutte le età, dal cucciolo all’anziano. L’osteopatia si affianca in maniera complementare alla medicina e fisioterapia veterinaria, alla farmacologia classica e ad altre terapie complementari come l’agopuntura, la fitoterapia e l’omeopatia. La valutazione e il trattamento osteopatico forniscono informazioni utili sul benessere fisico e emotivo dell’animale ai proprietari o ai caregiver.


Quali sono i principali benefici?

Dopo un trattamento osteopatico, è importante rispettare lo stato di rilassamento e adattamento generale dell’animale, evitando attività sportive intense nelle 24- Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Osteopatia Guidi Via Camara 50 - 6932 Breganzona Via Vecchia Ferrovia - 6742 Pollegio Tel. 091 972 82 92 osteopatiaguidi@gmail.com www.osteopatiaguidi.ch Osteopata animale 48 ore successive. L’animale può reagire rapidamente agli input osteopatici, mostrando un miglioramento nel dolore, se presente, e manifestando comportamenti più socievoli, vitalità aumentata e miglioramenti nel riposo. Dopo le prime 48 ore, potrebbe migliorare la sua performance sportiva e manifestare maggiore energia e miglioramenti nelle funzioni digestive, respiratorie, circolatorie e muscolari. La collaborazione tra il/la proprietario/a, l’osteopatia animale e il medico veterinario è essenziale per promuovere il benessere e la qualità di vita dell’animale.


Come posso sapere se il mio animale se ha bisogno di trattamenti osteopatici?

La collaborazione tra proprietari e figure professionali come medici veterinari, educatori, istruttori, toelettatori e specialisti del settore animale è fondamentale per individuare e affrontare le anomalie nell’animale al fine di migliorarne il benessere. Per gli animali sportivi, tensioni muscolari o problemi biomeccanici possono richiedere valutazioni osteopatiche specifiche. Nei casi di animali domestici, visite veterinarie possono rivelare problemi digestivi, comportamentali o muscolo-scheletrici che possono essere trattati attraverso l’osteopatia. L’osteopata animale collabora con tutte queste figure per individuare e trattare le cause del malessere, lavorando per riportare l’animale a no stato di equilibrio e benessere per migliorare la sua qualità di vita.

Autore: spotzerlibrary_eu 1 gennaio 2024
Valentina Marie Guidi è un osteopata con titolo CDS con oltre 17 anni di esperienza. Svolge la sua attività presso i suoi studi di Breganzona e Pollegio.
Autore: spotzerlibrary_eu 16 settembre 2019
Il periodo successivo al parto è un periodo particolarmente delicato per i neogenitori e deve essere gestito con comprensione e solidarietà sia internamente alla famiglia sia da coloro che dall’esterno hanno il compito di supportare la famiglia.
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